The Otranto-Valona Cable and the Origins of Submarine Telegraphy in Italy — Oak Academic Publishing
Research ArticleOpen AccessGoogle Scholar indexed
The Otranto-Valona Cable and the Origins of Submarine Telegraphy in Italy
Department of Pure and Applied Sciences (DiSPeA), Physics Laboratory: Urbino Museum of Science and Technology, University of Urbino Carlo Bo, Urbino, Italy
1 Department of Pure and Applied Sciences (DiSPeA), Physics Laboratory: Urbino Museum of Science and Technology, University of Urbino Carlo Bo, Urbino, Italy
This work is born out of the accidental finding, in a repository of the ancient “Oliveriana Library” in the city of Pesaro (Italy), of a small mahogany box containing three specimens of a submarine telegraph cable built for the Italian government by the Henley Company of London. This cable was used to connect, by means of the telegraph, in 1864, the Ports of Otranto and Avlona (today Valona, Albania). As a scientific relic, the Oliveriana memento perfectly fits in the scene of that rich chapter of the history of long distance electrical communications known as submarine telegraphy. It is known that, thanks to the English, the issue of submarine electric communication had an impressive development in Europe from the second half of the n ineteenth century on. Less known is the fact that, in this emerging technology field, Italy before unification was able to carve out a non-negligible role for itself, although primarily political. Particularly, two s tates took advantage of that: the House of Savoia in Piedmont and Sardinia and the House of Bourbon in Sicily and Puglia. Not having at the time, the means, the know-how and the money, but being aware of the strategic role of their own territories, the two dynamic Italian States were able to skilfully stipulate numerous agreements to lay out some underwater sections. The pacts were made mostly with France and England which had strong and driving needs to keep in contact, through the telegraph, with their colonial possessions. The House of Savoia was the first to use the new technology. Thanks to an agreement with France, in 1854 they began to lay out a submarine telegraph cable along the stretch connecting La Spezia to Corsica. After that, many more cables were laid with the active participation, besides the Sardinian States, also of the Kingdom of the Two Sicilies. This work will consider mainly the decade of 1854-1864, a period when the submarine telegraphy business began and developed in Italy.
Ailhaud, F. (1858). Pose du cable sous-marin entre la Sardaigne et l’Algérie. Annales Télégraphiques publiers par un comite composé de fonctionnaires de l’administration de lignes telegraphiques, Novembre-Décembre. Paris: Chez Dalmont et Dunod editeurs.
Bellono, E. (1853). 19 Marzo 1853. Legge per lo stabilimento di un telegrafo elettrico sottomarino dalla Spezia all’isola di Sardegna. Commentario delle leggi desunto dalle esposizioni dei motivi, dai rapporti delle commissioni e dalle discussioni seguite nel parlamento e raccolta completa degli atti del Governo. Opera compilata dall’Avv. Edoardo Bellono patrocinante in Torino (pp. 179-186). Torino: Tip. Nazionale di G. Biancardi e Compagni.
Blavier, E. E. (1874). Nuovo trattato di telegrafia elettrica. Corso Teorico-Pratico ad uso dei funzionari dell’amministrazione telegrafica, degli ingegneri, costruttori, inventori, impiegati delle ferrovie &c. &c. Traduzione italiana di A. Zenoni e R. Piqué (Vol. 2). Livorno: P. Vannini e Figlio Tipografi-Editori.
Collezione delle leggi e de’ decreti reali del Regno delle Due Sicilie (1857). Decreto col quale si autorizza il Signor Giovanni de Normann ad appoggiare e congiungere alla linea del telegrafo elettrico esistente nel Regno due capi sottomarini, per prolungarli sino a Malta ed al Capo Bon; approvandosene i corrispondenti articoli di concessione. N. 184 del 18 luglio, Semestre II, N. 4232. Napoli: Dalla Stamperia Reale.
Collezione delle leggi e de’ decreti reali del Regno delle Due Sicilie (1859). Decreto che accorda la facoltà al Signor Augusto Hamilton, procuratore della Compagnia telegrafica sottomarina del Mediterraneo, di appoggiare e congiungere alla linea telegrafica elettrica esistente nel Regno un capo sottomarino alla estremità della Sicilia, da prolungarsi fino a Malta. N. 5698 del 2 maggio, Semestre I, N. 243. Napoli: Dalla Stamperia Reale.
Collezione delle leggi e de’ decreti reali del Regno delle Due Sicilie. (1860). Legge per l’osservanza di una convenzione stipulata tra il Real Governo e la Sublime Porta Ottomana per le corrispondenze telegrafiche. N. 660 del 15 Febbraio, Semestre I, N. 26. Napoli: Dalla Stamperia Reale.
D’Amico, E. (1886). Cenni sull’amministrazione dei telegrafi in Italia dalle origini all’anno 1888. Roma: Tipografia di L. Cecchini.
De Cesare, R. (1908). La fine di un regno (Napoli e Sicilia) (Vol. 1). Città di Castello: S. Lapi.
De Luca, G. (1860). L’Italia meridionale e l’antico reame delle Due Sicilie. Napoli: Stabilimento tipografico dei classici italiani.
Faraday, M. (1848). On the Use of Gutta Percha in Electrical Insulation. Philosophical Magazine, Series 3, 32, 165-167.
Figuier, L. (1868). Les Merveilles de la Science ou Description Populaire des Inventions Modernes. Paris: Furne, Jouvet et Cie, Editeurs.
Galletti, G., & Trompeo, P. (1862). Acquisto della linea telegrafica da Spezia a Cagliari. Progetto di legge presentato alla camera il 31 gennaio 1861 dal Ministro dei Lavori Pubblici Peruzzi. Atti del Parlamento italiano, Sessione del 1861 (VIII legislatura), Documenti (Vol. 2). Torino: Tipografia Eredi Botta.
Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia (1870). Convenzione fra la Direzione generale dei telegrafi e la Società fallita del telegrafo sottomarino del Mediterraneo. N. 237, Firenze, 29 Agosto.
Relazione a S. M. del Ministro del Tesoro (1878). Gazzetta Ufficiale del Regno. Presentata in udienza del 26 settembre 1878. N. 245, Roma, 17 ottobre.
Giornale delle Strade Ferrate (1857). Telegrafia. Anno I, N. 15, 3 ottobre.
Giuntini, A. (2011). Le meraviglie del mondo. Il sistema internazionale delle comunicazioni nell’Ottocento. Prato: Istituto di studi storici postali.
Harding, E., & Constantine, J. S. (1992). Dominions Diary: The Letters of E. J. Harding, 1913-1916. Halifax: Ryburn Archive Editions.
Hugill, P. (1999). Global Communications Since 1844. Geopolitics and Technology. Baltimore and London: The Johns Hopkins University Press.
Mantovani, R. (2016). Jacopo Bozza and the Electric Telegraph in Sicily. In L. Fregonese, & I. Gambaro (Eds.), Proceedings of the 33rd Annual Conference of the Italian Society for the History of Physics and Astronomy, Acireale-Catania-Siracusa (pp. 121-134). Pavia: Pavia University Press.
Marzolla, B. (1857). Carta della Telegrafia elettrica in Europa (litografia). Napoli: Presso lo stabilimento geografico di Benedetto Marzolla.
Matteucci, C. (1850). Manuale di telegrafia elettrica. Pisa: Tip. Pieraccini.
Melloni, M. (1854). Sopra alcuni fenomeni di elettricismo statico e dinamico, recentemente osservati da Faraday ne’ conduttori de’ telegrafi sotterranei e sottomarini. Rendiconto della Società Reale Borbonica. Accademia delle Scienze, anno III della nuova serie, 30-38. See also: Annali di Scienze Matematiche e Fisiche compilati da Barnaba Tortolini, V, 133-142; (1855) Corrispondenza Scientifica in Roma, III, 139-142.
Ministero degli Affari Esteri (1865). 1862, 16 gennaio. Costantinopoli. Convenzione telegrafica tra l’Italia e la Turchia. Raccolta dei trattati e delle convenzioni conchiuse fra il Regno d’Italia ed i governi esteri fino al gennaio 1865 compilata per cura del Ministero degli Affari Esteri (pp. 76-79). Torino: Tipografia G. B. Paravia e Comp.
Morando, A. P. (2007). Emanuele Jona e la nascita della tecnologia italiana dei cavi sottomarini. Quaderni di Storia della Fisica, N. 14.
Report of the Joint Committee (1861). Appointed by the Lords of the Committee of Privy Council for Trade and the Atlantic Telegraph Company to Inquire into the Construction of Submarine Telegraph Cables; Together with the Minutes of Evidence and Appendix London: George Edward Eyre and William Spottiswoode.
Rivista Contemporanea (1863). Miscellanea. Telegrafia. Vol. trigesimosecondo, Nuova Serie Anno XI, Fasc. CX.
Salvatori, F. (1879). Rapporto dell’ispettore generale dei telegrafi Comm. Ing. F. Salvatori sulle operazioni eseguite nei mesi di ottobre e novembre 1878 per la riparazione del cordone telegrafico sottomarino Otranto-Valona. Firenze-Roma: Tip. Bencini.
Soresini, F. (2001). Segnali sopra e sotto l’Atlantico. Nel centenario della prima trasmissione radiotelegrafica tra il vecchio e il nuovo mondo. La Spezia: edito in proprio a cura di G. Dalla Pozza e C. Pria.
The Railway News and Joint-Stock Journal (1864). Submarine Cables (Vol. 2).
Wheatstone, C. (1855). An Account of Some Experiments Made with the Submarine Cable of the Mediterranean Electric Telegraph. Proceedings of the Royal Society of London, 7, 328-333. https://doi.org/10.1016/0016-0032(55)90581-0
Wilkinson, H. D. (1908). Submarine Cable Laying and Repairing. London: The Electrician Printing and Publishing Company Limited. https://doi.org/10.5962/bhl.title.38689
Zantedeschi, F., & Quetelet, A. (1869). Emploi de l’armature externe du cable sous-marin pendant que l’armature interne ou conducteur isolè transmet la depeche telegraphique. Padoue: A. Bianchi imprimeur, le 30 november 1869.